Intervista a Marco Liuzzi

pdmx, lun 18 febbraio 2013 - 06:32:47



Intervista a Marco Liuzzi

Nome:
Marco Liuzzi
Età:
47 anni.
Città:
Fasano (Br).



in foto da sx Meraglia (padre e figlio) e Liuzzi



Come ti sei avvicinato al fuoristrada ?
Non lo so, non avevo esempi in famiglia, è stata una passione spontanea di quando avevo 11/12 anni e mi capitò la rivista Motocross tra le mani, poi quando a Fasano crearono una pista da cross la passione è diventata incontrollabile. Ho imparato in pratica vedendo gli altri.
Hai mai fatto gare ?
Si, ho iniziato nel 1981 ed ho smesso nel 1995. Risultati belli e anche brutti, gioie e delusioni....ma fortunatamente pochi infortuni. Ricordo che, avendo perso mio padre da piccolo, la prima moto la comprai da solo che ero praticamente poco più che un bambino e non avevo nessuno che mi seguisse, insomma ho fatto tutte le esperienze sulla mia pelle.... diciamo che in quel momento mi ero preso responsabilità più grandi di me, l'altro lato della medaglia è che se i miei pari età capivano una determinata cosa in due mesi io da solo ce ne mettevo almeno sei.... sono stati comunque anni intensi, anche di sacrifici, ma sicuramente questo sport è stato una delle cose più bella nella mia vita. L'ambiente era direi più ruspante, più genuino di adesso, le amicizie ancora oggi sono rimaste. Certo se penso in che condizioni correvamo alcune volte mi viene quasi da sorridere quando sento i piloti oggi lamentarsi delle piste, ma in fondo è anche giusto così, il mondo deve andare avanti in meglio.

A che età la prima moto ?
Da cross a 14/15 anni.

Vai ancora in moto ?
No, ora vado solo in bici mtb ed in più sono stato coinvolto (anche come sponsor) in maniera casuale tre anni fa in questo progetto cioè creare una divisione fuoristrada del Team Puglia che vantava già una prestigiosa storia nella velocità in pista.

Che Moto hai/usi ?
Nessuna, ho solo una mtb...
Sei contento della tua moto ?
della mtb? non si rompe mai....
pregi:
...
difetti:
...
Ti alleni anche senza moto ?

Mi alleno "solo" senza moto, mtb e ogni tanto corro a piedi.




Com'è andato il 2012? Sei soddisfatto dei risultati della tua squadra ?

A livello di squadra abbastanza. Devo dire che stare dall'altra parte della barricata, cercare di organizzare un team per avere un minimo di professionalità non è facile, comporta avere a che fare con una serie di problematiche diverse e nuove, anche se la difficoltà più grande è gestire l'aspetto umano.
Non posso dire di essere altrettanto soddisfatto della situazione generale di questo sport in Puglia, troppe divisioni, troppa politica. Non mi piace chi fa il nostalgico e quelli che dicono "ai miei tempi"... alla fine questo sport è più o meno sempre uguale. Dico solo che un po' di anni fa le gare erano più belle perchè si correva tutti insieme. Quando vincevano Ninno o Contessa c'era ben poco da dire, erano stati più bravi, i valori in campo erano evidenti. Oggi con questa divisione di enti, federazioni, categorie è più difficile vedere gare belle, farsi un quadro preciso della situazione anche se poi alla fine quelli bravi si vedono comunque.



Cosa miglioreresti nell'organizzazione delle gare?
Organizzare una gara non è facile soprattutto perchè i partecipanti sono pochi. Quando la domenica mi capita di andare a seguire un allenamento in pista i paddock sono pieni di piloti, gente che viene attrezzata di tutto punto con camper, moto ultimo modello, abbigliamento nuovo ecc, poi alle gare non viene quasi nessuno. La giustificazione più gettonata è "non ho i soldi per la licenza". I gestori delle piste guadagnano con gli allenamenti mentre se organizzano una gara ci rimettono. Purtroppo secondo me, e mi dispiace dirlo, molte colpe le hanno i piloti, in tanti sono bravi solo a lamentarsi.
Cosa miglioreresti nelle piste ?
Bisogna preparare bene le piste cercando soprattutto di evitare polvere ed ostacoli pericolosi. Chi organizza le gare magari dovrebbe curare meglio l'aspetto promozionale ed economico, tipo pubblicità, ricerca di sponsor. Inoltre farei entrare in pista solo chi è in possesso di licenza.





Obbiettivo/i per il 2013 ?
Gli obiettivi per il 2013 sono quelli di essere presenti con la nostra squadra cercando di migliorarci a livello organizzativo e sperando che la situazione generale in questa regione cambi in meglio. La nostra mission è quella di seguire e dare una mano ai ragazzi più giovani, a partire dal minicross. Secondo me bisogna aiutare i ragazzi, per un team come il nostro è la strada più sensata. Con tutto il rispetto per i veterani che hanno fatto la storia e che ancora sono sulla breccia, ma sono comunque in grado di camminare con le loro gambe e secondo me hanno già fatto quello che dovevano fare. Bisogna dare più fiducia ai giovani, sono loro il futuro.

Considerazioni/ringraziamenti finali:
Devo ringraziare prima di tutto Roberto Schena che tre anni fa mi ha coinvolto in questa iniziativa. Poi anche i soci Nunzio Schena, Mimmo Lacerignola, Roberto Pierno, gli sponsor che hanno deciso di darci fiducia ed i piloti che credono in questo progetto. Infine indirettamente l'amico Gerardo Marino che già da tempo ha deciso di investire in questo sport spinto solo dalla passione, per me è stato un po' un esempio da seguire.
Inoltre ringrazio te Piero per questa intervista assolutamente immeritata.... i protagonisti infatti rimangono i piloti.




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