4 Prova Regionale MX UISP Puglia/Basilicata - Ascoli Satriano
15 Aprile 2012
pdmx, lun 16 aprile 2012 - 13:25:00


4 Prova Regionale MX UISP Puglia
4^ Prova Regionale MX UISP Basilicata
15 Aprile 2012 - Ascoli Satriano (Fg)

Gara

Risultati

Foto



Alla faccia delle previsioni - terreno da favola!


la locandina

Chi ha avuto paura delle condizioni della pista non può far altro che mangiarsi le mani. Meglio di così il terreno non poteva essere, fresato, preparato e bagnato naturalmente al punto giusto. Una giornata soleggiata ed a tratti nuvolosa ha accolto i piloti ed il pubblico presente al crossodromo "San Potito" di Ascoli Satriano (Fg). Sessantanove in totale gli iscritti che considerando le condizioni/previsioni metereologiche e la concomitanza con una gara in Calabria è un buon numero. Per scongiurare il rischio pioggia si sono accellerati i tempi e non c'è stata alcuna pausa. Così facendo si è riusciti a far fare tutte le sei manche (Minicross 65-85, Hobby MX2, Hobby MX1, Amatori MX2 - MX1, Esperti MX2 - MX1 ed Agonisti MX2 - MX1. Gli organizzatori avevano previsto un bel trofeo da assegnare dopo la manche supercampione a cui potevano prendere parte i migliori piloti di ogni categoria (minicross esclusi chiaramente). Durante lo schieramento al cancelletto ha cominciato a piovere, prima poco e poi copiosamente, la pista è diventata una saponetta e prima che finisse il primo giro, il direttore di gara ha giustamente esposto la bandiera rossa. Il tempo ai piloti di prepararsi per le premiazioni e l'acqua ha smesso di cadere consentendo una premiazione asciutta. Giornata positiva e nonostante qualche caduta preoccupante (leggerete nel commento delle gare) ma senza conseguenze, un infortunato c'è stato. La sfortuna ha colpito Carlo Seccia che mentre guidava senza occhiali, è stato colpito da qualcosa vicino l'occhio. Il medico di garà l'ha medicato ed ha applicato una benda, Carlo tornato a Cerignola si è dovuto ricoverare per problemi di vista. Non dovrebbe esser nulla di preoccupante ma gli facciamo comunque gli auguri di pronta e perfetta guarigione.

Dalena Piero


MINICROSS
(65 ed 85 cc)

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Sei i minicrossisti che sono scesi in pista ad Ascoli Satriano di cui tre in sella alle piccole 65 e tre sulle più grandi 85 cc. I piccoli, come da regolamento pugliese, non pagano l'iscrizione e ne avremmo voluti vedere di più al cancelletto. Pensiero rivolto a quelli che ancora non si sbloccano: oltre a non pagare l'iscrizione desiderate anche il pranzo ? Al primo via Emilio Pagnotta (Yamaha 85) fà l'holeshot seguito da Michele Gaballo (KTM 65 - in foto) che nonostante una impennata di potenza decisamente accentuata appena fuori dal cancelletto, si è bruciato gli altri amici/concorrenti.

Dietro i due, Filippo Laporta (KTM 85), Loris Carlucci (Ktm 65), Marcello Petrarulo (Kawasaki 85) e Massimiliano De Biase (Ktm 85). Durante il primo giro Pagnotta guadagna un pò di metri su Gaballo seguito a distanza da Laporta che si difende dagli attacchi di De Biase che si è liberato di Carlucci e Petrarulo. Al secondo giro De Biase è terzo assoluto davanti a Laporta. Passano i giri, la situazione rimane invariata e Pagnotta comincia i doppiaggi e la manche giunge al termine. Pagnotta è il primo della 85 seguito da Gaballo (primo della 65), De Biase e Laporta rispettivamente 2° e 3° della 85.

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Al via della seconda manche Gaballo arriva per primo alla prima curva ma viene subito superato da Pagnotta, De Biase è terzo seguito da vicino da Laporta, più lontani Petrarulo e Carlucci. Durante il terzo giro Pagnotta scivola e perde due posizioni lasciando la testa della gara a Gaballo. Nel giro successivo Pagnotta si libera di De Biase che poco dopo cade e si ritira. Bella bagarre tra Petrarulo e Carlucci che sono vicinissimi. Gaballo riesce a mantenere il vantaggio su Pagnotta e và a vincere la manche e l'assoluta. Nel finale Carlucci riesce a superare Petrarulo mantenendo la seconda posizione sul podio della 65.


HOBBYCROSS MX2

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Al via della prima manche, il più lesto dei quattordici partenti è Leonardo D'Amicis (Yamaha), seguito da Mariano Troccoli (Honda), Teo Trisolini (Honda - in foto), Vincenzo Doino (Honda) e Damiano Russo (Suzuki 125). A metà del primo giro Antonio Di Nunzio (Suzuki 125) che in partenza era a metà gruppo è salito in quarta posizione davanti a Russo. Di Nunzio continua la sua rimonta ed al secondo giro soffia la terza posizione a Trisolini. D'Amicis al terzo giro conduce con un bel vantaggio su Troccoli che deve cominciare a guardarsi le spalle da Di Nunzio che a sua volta è seguito come un'ombra da Trisolini.

Successivamente Russo si avvicina a Trisolini andando a completare il quartetto di piloti in lotta per la seconda posizione. Trisolini riesce a superare sia Di Nunzio che Troccoli e si porta in seconda posizione. Troccoli deve cedere anche a Di Nunzio che guadagna così la terza posizione. Troccoli cerca di tenere dietro sia Russo che Francesco Solimando (Honda) ma piano piano cede prima a Russo e poi a Solimando. Sul finire di gara Russo raggiunge Di Nunzio e lo supera portandosi in terza posizione. Succesivamente Di Nunzio perde la quarta posizione a vantaggio di Solimando. Solimando commette un errore e la lotta per il terzo posto si protrae sino all'ultimo giro con Russo che ha la meglio su Di Nunzio e Solimando che terminano rispettivamente al quarto e quinto posto la prima manche.
L'holeshot della seconda manche và a Trisolini seguito da Troccoli, partito nuovamente bene, da Russo, D'Amicis e Francesco Laera (Yamaha 125). Trisolini forza e guadagna da subito un pò vantaggio su Troccoli, Russo, D'Amicis, Solimando e Laera. Russo riesce a sopravanzare Troccoli guadagnando la seconda piazza. Passa ancora un altro giro e D'Amicis si porta in terza posizione ai danni di Troccoli. Superata metà gara Trisolini ha un buon margine su D'Amicis che ha superato Russo, Troccoli è sempre quarto davanti a Solimando e Di Nunzio. Prima del termine della manche Solimando supera Troccoli e si avvicina minaccioso a Russo che riesce a tagliare il traguardo con un paio di metri di vantaggio su Solimando.
La gara và a Trisolini che "frega" D'Amicis grazie al miglior risultato ottenuto nella seconda manche. Terzo gradino del podio per Damiano Russo, primo pilota in sella ad una due tempi. Solimando e Di Nunzio terminano la gara rispettivamente al quarto e quinto posto.


HOBBYCROSS MX1

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Undici i piloti di questa categoria che diversamente dal solito hanno corso da soli (solitamente sono accorpati con gli Amatori MX1). Al primo start Ninì Carofiglio (Yamaha) e Giuseppe Sasso (Suzuki) sono appaiati alla prima curva. Sasso và interno e mantiene la prima posizione mentre Carofiglio si allarga e viene superato sia da Andrea Zingariello (Yamaha) che da Pippo Ciaglia (Ktm - in foto). Zingariello supera velocemente Sasso e si porta al comando, terzo Ciaglia che precede Elio Pagano (KTM) e Carofiglio. Zingariello allunga leggermente ed è stabilmente al comando, Sasso deve difendersi da Ciaglia,


quarto sempre Pagano che però è seguito da Michele Loparco (Suzuki) che si è liberato, insieme al compagno di squadra, Angelo Piccoli (Suzuki), di Carofiglio. I due piloti del Team Convertino Moto Racing guadagnano un'ulteriore posizione superando Pagano che scende così in sesta posizione. Sul finire di gara, i primi tre sono abbastanza vicini e tutto può ancora accadere. Sasso sente la fatica, viene superato da Ciaglia e perde terreno rispetto ai due. Le posizioni di testa non variano più e la manche termina con Zingariello primo seguito da Ciaglia, Sasso, Loparco, Piccoli e Carofiglio che ha superato Pagano nel finale di gara.
Al secondo via Carofiglio parte nuovamente bene con affianco Pagano che ha la meglio e guadagna l'Holeshot. Dietro ai due ci sono Sasso, Ciaglia, Zingariello e Piccoli. Al secondo giro le prime posizioni variano, la seconda piazza è di Zingariello che precede Ciaglia, Sasso e Carofiglio che è sceso in quinta posizione davanti a Piccoli che più avanti cade terminando anticipatamente la sua gara (fortunatamente non riporta conseguenze). I primi quattro sono racchiusi in un secondo, poco più indietro segue Loparco. Più avanti Ciaglia guadagna la seconda posizione ai danni di Zingariello e comincia l'attacco a Pagano. I due all'atterraggio di un salto sono appaiati, Ciaglia atterra sull'erba, guarda in cagnesco Pagano e riesce comunque a superarlo (guardate le foto per vedere quanto descritto). Nella curva successiva Zingariello attacca e supera Pagano che viene anche affiancato da Sasso. Pagano resiste a Sasso e mantiene la terza posizione. Sul finire della manche Pagano cede a Sasso e viene anche incalzato da Loparco che riesce a superarlo. Nell'ultimo giro Zingariello si avvicina a Ciaglia, sull'ultimo salto lo affianca ma Ciaglia resiste ed ha la meglio per poco più di un metro. Sempre nello stesso giro Loparco supera Sasso che gli risponde e si riprende la terza posizione. Quinto Pagano.
Il podio di fine giornata và a Ciaglia poichè ha ottenuto il miglior risultato nella seconda manche, secondo ma a pari punti Zingariello. Chiude il podio Sasso che in classifica ha preceduto Loparco e Pagano.


AMATORI
(MX2 e MX1)

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I sette piloti della MX1 hanno corso con i dodici della MX2 ma con classifiche separate a fine gara. L'holeshot della prima manche è conquistato da Francesco Sciuscio (Honda MX2) arrivato alla prima curva con diversi metri di vantaggio su Luigi Caposiena (Suzuki MX2), Nicola Palladino (Honda MX2) e Vincenzo Leuzzi (Yamaha MX2). Durante il primo giro la quarta posizione viene rilevata da Giuseppe Criscuoli (KTM MX2) che precede Vito Lisi (KTM MX2 - in foto). Nella tornata successiva Lisi scavalca Criscuoli, si porta all'attacco di Palladino e gli soffia la terza posizione assoluta.

Brutta caduta per Patrizio Schiavone, sembra a causa di un contatto con un altro pilota, che rimane pericolosamente a terra mentre gli altri piloti lo sfiorano. Nel frattempo Nico Masciullo (KTM MX2) e Carlo Seccia (KTM MX2) superano sia Palladino che Criscuoli guadagnando la quarta e quinta posizione assoluta. Schiavone viene soccorso e nel frattempo ritornano in mente i brutti ricordi di quando, a causa di un guasto meccanico durante un allenamento, Patrizio ha rischiato di passare a miglior vita. Fortunatamente Patrizio si riprende e mentre lo fotografiamo tira sù il pollice . Sciuscio non riesce più a tenere dietro Caposiena e Lisi che lo superano. nel frattempo Giovanni Trivisonno (Honda MX1) ha recuperato sino al settimo posto, Rocco Narciso, il 2° della MX1 è nono alle spalle di Palladino. Caposiena cade e si ritira lasciando la prima posizione a Lisi sempre seguito da Sciusio. Più indietro ci sono Masciullo e Seccia che guida senza occhiali. Trivisonno supera Criscuoli guadagnando la quinta posizione assoluta. Sul finire della manche Narciso cade nella prima curva e rimane a terra. Botta pesante anche per lui che è costretto al ritiro, fortunatamente nulla di grave e pollice in alto anche per lui. Le brutte sorprese non sono finite e Seccia si ritira poichè colpito da qualcosa all'occhio. La manche giunge al termine con Lisi vincitore della MX2 davanti a Sciuscio, Masciullo, Marco Bonfrate (Honda) e Criscuoli. Trivisonno è il primo della MX1 davanti a Giuseppe Cirigliano (Suzuki) e Negri Marco (Yamaha).

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Nella seconda manche, al comando c'è Trivisonno (in foto) seguito da Sciuscio, Cirigliano G., Bonfrate e Palladino. Palladino deve lasciare la posizione prima a Masciullo e nel giro successivo anche al rimontante Lisi. Nel terzo giro Bonfrate riesce a superare Cirigliano prendendosi la terza posizione assoluta. Prima che il giro termini Cirigliano ha alle calcagne Lisi che nel frattempo si è liberato di Masciullo. Nella tornata successiva Sciusio affianca sul primo salto Trivisonno e lo supera, Lisi è terzo davanti a Bonfrate, più indietro è battaglia tra Cirigliano G. e Masciullo.

Nel quinto giro Masciullo, chiude la questione Cirigliano e si porta all'attacco di Bonfrate con l'obbiettivo di guadagnare la quarta posizione assoluta (terza della MX2). Due giri dopo Sciuscio è sempre al comando, Lisi ha raggiunto Trivisonno e punta alla seconda posizione. Masciullo è davanti a Bonfrate e più indietro c'è il rimontante Caposiena. Lisi riesce a superare Trivisonno portandosi in seconda posizione ma la sua rimonta non è finita, raggiunge e supera Sciuscio bissando il risultato della prima manche. Caposiena supera Bonfrate e guadagna la quinta piazza. Secondo della MX1 Cirigliano Giuseppe davanti a Negri.
Gara della MX2 che và indubbiamente a Lisi, secondo Sciuscio autore di un'ottima gara, terzo il giovane Masciullo che precede in classifica il costante Bonfrate e Criscuoli.
La MX1 è di Trivisonno che divide il podio con Cirigliano e Negri. Quarto il monopolitano Lopedote che preceche l'altro Cirigliano, Michele.


ESPERTI

(MX2 e MX1)

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Tredici i piloti al cancelletto della Esperti, tra questi solo tre in sella alle 450 (MX1). Al via della prima manche Vito Pietrafesa (Honda MX1) scatta come una molla, poco più indietro si contendono la seconda posizione Donato Grieco (KTM MX2), Francesco Angiulli (Suzuki MX2) e Nicola Albenzio (Kawasaki MX1), Giovanni Fania (Suzuki MX2 - in foto) e Martino Coppola (Yamaha MX1). Prima che termini il giro Albenzio staziona in seconda posizione davanti a Grieco, Coppola ed Angiulli. Comincia il secondo giro e Grieco perde due posizioni a vantaggio di Coppola (3°) ed Angiulli (4°).

I primi sono sempre vicinissimi e tutto può accadere. Grieco guadagna una posizione superando Angiulli. Passano altri due giri e Albenzio passa a condurre davanti a Pietrafesa. Altre due tornate senza cambiamenti nella posizioni di testa, poi Albenzio guadagna un pò di margine su Pietrafesa, Fania supera Angiulli e si porta all'attacco di Grieco e comincia un bel duello tra giovani rampanti. Fania riesce a superare Grieco e si libera facilmente di Coppola che si deve guardare dagli attacchi di Grieco. Grieco supera Coppola e si porta in quarta posizione. Fania è più veloce, raggiunge e supera Pietrafesa portandosi in seconda posizione. Pietrafesa deve cedere anche a Grieco e scende in quarta posizione. Passano anche gli ultimi giri ed Albenzio taglia vittorioso il tragauardo davanti a Fania e Grieco (rispettivamente 1° e 2° della MX2), Pietrafesa e Coppola (2° e 3° MX1) ed Angiulli (3° della MX2).

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Nella seconda manche Grieco fà una partenzona e con la sua piccola 125 è davanti ai quattroemezzo di Pietrafesa, Albenzio (in foto) e Coppola. Seguono Fania (altra 125), Masiello e tutti gli altri. Al secondo giro Grieco è in testa seguito da Albenzio, Fania, Pietrafesa, Coppola ed Angiulli. Seguono diversi giri combattuti ma a posizioni invariate, poi Fania supera Albenzio e si mette alla caccia di Grieco. Fania raggiunge Grieco e lo affianca per più volte ma Donato risponde bene e resiste in testa. lo spettacolo continua per diversi giri finchè Fania non trova la traiettoria giusta e passa in testa.

Altri due giri e viene esposta la bandiera a scacchi. La manche termina quindi con Fania primo seguito da Grieco, Albenzio, Pietrafesa e Coppola (1°, 2° e 3° MX1) ed Angiulli (3° MX2).
La gara della MX2 và a Fania autore di una bella doppietta e di una vittoria assoluta, secondo posto per Grieco che mantiene comunque la Leadership in campionato, terzo il pilota di Alberobello, Angiulli, quarto e quinto posto a pari punti per Marco Cretì e Vincenzo Longo.
Scontato il podio della MX1 con Albenzio sul gradino più alto, secondo Pietrafesa e terzo Coppola.


AGONISTI
(MX2 e MX1)

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Solo sei i conduttori Agonisti presenti ad Ascoli Satriano, divisi esattamente a metà tra MX2 ed MX1. Al primo via Luciano Terlizzi (Honda MX1) e Ivan Di Bello (KTM MX1 - in foto) arrivano per primi alla prima curva. Luciano và interno ed Ivan esterno. Luciano passa al comando ed Ivan perde diverse posizioni. La seconda posizione è occupata da Marco Margiotta (Honda MX2) seguito da Vito Marseglia (Kawasaki MX1), Leo Colucci (Honda MX2) ed il già citato Di Bello che durante il primo giro supera sia Colucci che Margiotta portandosi in terza posizione.

Prima che termini il primo giro, Terlizzi si deve piegare sia a Marseglia che a Di Bello; Marcello Carrisi (Honda MX2) che occupava l'ultima posizione affianca e supera Colucci durante il secondo giro. Marseglia è Di Bello scappano e lasciano a Terlizzi il compito di guidare il secondo e compatto gruppo. Nella tornata successiva Di Bello supera Marseglia e comincia a spingere veramente forte; Carrisi è terzo davanti a Margiotta, Terlizzi e Colucci. Successivamente Terlizzi commette un errore e scende in ultima posizione. La gara prosegue e Di Bello guadagna metri in progressione, Carrisi avvicina Marseglia e lo pressa. Ad un certo punto, Colucci che era dietro a Margiotta rallenta improvvisamente per problemi al motore. Dopo metà gara Di Bello scivola poco prima della linea del traguardo e quando riparte è quarto assoluto dietro a Margiotta. Di Bello raggiunge e supera velocemente Margiotta e punta a riprendere i primi due (Marseglia e Carrisi). A due giri dalla fine Marseglia aumenta il ritmo e prende qualche metro su Carrisi, mantiene la distanza sino alla fine e và a Vincere la manche davanti a Carrisi (1° MX2), Di Bello (2° MX1), Margiotta (2° MX2), Terlizzi (3° MX1) . Colucci per evitare di far grossi danni al motore si è ritirato prima del termine della manche.

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Parte la seconda manche e Di Bello sfoga l'ira dell'errore della prima manche partendo in testa, lo seguono Marseglia, Margiotta, Carrisi (in foto) ed infine Terlizzi. Durante il primo giro Carrisi sbaglia e scende in ultima posizione dietro a Terlizzi; qualche curva e Marcello si libera di Luciano guadagnando la quarta posizione assoluta. Di Bello scappa, Marseglia lo segue a distanza e più indietro troviamo Margiotta, Carrisi e Terlizzi che ha perso terreno (probabilmente a causa di un errore o una scivolata). Passano altri giri a posizioni invariate finchè Carrisi non riesce a passare Margiotta.

Carrisi sembra averne di più, colma il distacco da Marseglia e lo pressa come nella prima manche. La gara giunge al termine con Di Bello vincitore di manche e di giornata davanti a Marseglia (2° MX1), Carrisi (per lui il gradino più alto della MX2), Margiotta (secondo MX2) e Terlizzi che chiude il podio della MX1.


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Finale MX1 - MX2

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